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La supervisione per le professioni di cura: che cos'è?

La supervisione è un metodo di lavoro di gruppo destinato alle professioni di cura e d’aiuto, che ha come scopi la formazione psicologica alla relazione con il paziente, il supporto al ruolo di cura e la promozione del benessere lavorativo.

Lo strumento può essere rivolto a gruppi di lavoro formalmente costituiti (ad es. l’equipe che lavora all’interno dello stesso servizio) o a professionisti provenienti da realtà diverse, coinvolti a vario titolo nei Servizi alla persona.

Per quanto riguarda quest’ultima tipologia, le esperienze di chi esercita una professione d’aiuto in contesti diversi possono essere accomunate dalla centralità della persona, intendendo non solo la centralità del “cliente” o “paziente”, che per diversi motivi si trova in uno stato di bisogno, ma anche la centralità dell’operatore. Questo “fil rouge” permette anche ad operatori che non lavorano insieme, di trovarsi e costituirsi in gruppo con l’obiettivo di dare vita ad uno spazio fisico e di pensiero in cui potersi prendere cura del sé professionale.

Il gruppo ha dimensioni raccolte, 5-10 membri e la metodologia impiegata prevede la discussione collettiva di un caso clinico “problematico” presentato da un partecipante con l’aiuto di uno o due conduttori.  La discussione non verte primariamente sugli aspetti tecnici del trattamento, ma sull’esperienza emotiva della relazione di cura da parte dei suoi protagonisti.  Per cui l’obiettivo non sarà quello di “correggere” o “giudicare” l’operato del professionista, ma di sviluppare una mentalità psicologica che sostenga nella comprensione del paziente e nella relazione che si costruisce con lui.

Il gruppo diventa il luogo emotivo e relazionale a cui affidare le proprie ansie lavorative e in cui ricevere ascolto e rispecchiamento da parte di altri professionisti. Verificare che la propria esperienza può essere simile a quella degli altri e la percezione di essere compreso e sostenuto, permette di ridurre i fattori di stress; mentre la riflessione sulle dinamiche emotivo-relazionali del caso può aiutare a sviluppare strategie di intervento più efficaci e soddisfacenti.

A questo proposito Studio Ventuno propone un ciclo di incontri a cadenza mensile dedicato alle professioni coinvolte nell'assistenza alla persona e alla sofferenza.
Per ulteriori informazioni consultare la sezione Iniziative di questo sito.

 

Dott.ssa Raffaella Baino, Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Giulia Guasco, Psicologa Psicoterapeuta

Ricevono presso Studio Ventuno – Centro di psicoterapia e psicologia clinica

V. Natta 21 – Asti

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