Torna a Riflessioni su ...

Il tradimento e le sue motivazioni inconsce

Il tradimento e le sue motivazioni inconsce

 

Ripercorrendo l’etimologia della parola “tradire” scopriamo che essa deriva dal latino “trado” composto da due morfemi: “trans” (nel significato di passaggio, dare qualcosa che passa da una mano all’altra)  e “do” (dare). Il significato della parola in origine è consegnare qualcosa, insegnare, raccontare, affidare, tramandare o vendere, ma la sua valenza positiva muta nel corso della storia. L’atto di consegnare in seguito viene inteso come il “consegnare nelle mani dei nemici” e nella religione cristiana come la consegna di Gesù da parte di Giuda. 

Il desiderio e il tradimento sono stati studiati nel corso degli anni dalla scienza e dalla psicologia, nel tentativo di comprendere i meccanismi all’origine di questo impulso e di questo comportamento. 
Secondo alcuni studi le zone del cervello che si attiverebbero durante il desiderio sessuale e l’innamoramento sarebbero in parte le stesse coinvolte negli stati di dipendenza da sostanze stupefacenti. L’attrazione nei confronti dell’altro e lo stato di innamoramento innescano, infatti, una forma di dipendenza legata alla relazione, a cui corrisponde, sul piano della fisiologia, la produzione di dopamina che porta uno stato di euforia tale da bloccare i freni inibitori,  annebbiare il giudizio con la compromissione della capacità critica del soggetto.
Lo Psicoanalista Massimo Recalcati nei suoi testi parla, infatti, del desiderio come di qualcosa di incontrollabile e ingovernabile, una spinta e una forza che sovrasta la stessa persona e la trascende. Egli spiega come il desiderio sia ipnotizzato costantemente dal nuovo,  destinato ad esaurirsi provocando una perenne inquietudine che porterebbe a ricercare ancora una volta  una nuova esperienza, una nuova sensazione, un nuovo partner per trovare soddisfazione. Un desiderio sempre teso al di là di quel che ha.  

Perchè si tradisce? 

Noia, egoismo, insoddisfazione, rivincita,  l’esaurirsi dell’amore o del desiderio sessuale nella coppia sono tutte ragioni per le quali si va incontro ad una esperienza di tradimento. Ogni legame tende col tempo ad appiattirsi ed il nuovo viene visto come una fonte di guarigione, una spinta vitale che sembra poter curare quello stato di apatia e insoddisfazione che colpisce la persona. 

In amore, secondo Freud, la persona proietta nell’altro il fantasma della propria immagine ideale: ci si illude di innamorarsi di qualcuno, ma in quel qualcuno si vede ciò che si vorrebbe essere e non si è. Negli occhi del partner sarebbe quindi possibile cogliere un’immagine migliore di sè stessi, che si continuerebbe a vedere fino a quando si vive in quell’illusione. Di conseguenza si potrebbe dedurre che tutto questo avvenga anche nel tradimento quando si pone di fronte a noi un nuovo specchio in cui riflettere una nuova immagine di noi stessi.  

Al di là di queste suggestioni, le ragioni che portano al tradimento sono moltissime e per ogni persona si nascondono motivazioni intime e molto diverse.  

Che il tradimento sia occasionale, ripetuto, che avvenga per amore o per altri motivi in ogni caso è la manifestazione di un malessere o di una emozione inespressa che va ricercata e compresa per aiutare la persona a vivere la vita in modo consapevole e sereno.  

Per chi è stato tradito il trauma si presenta simile al trauma del lutto perché muore l’immagine ideale, si rompe lo specchio dell’innamoramento e l’altro viene vissuto come estraneo, come qualcuno impossibile da riconoscere perché troppo diverso dalla persona che si amava. Il tradimento comporta la perdita di fiducia, una de-idealizzazione e un senso di smarrimento che necessita di essere elaborato. 

Un percorso terapeutico in queste situazioni si rivela fondamentale per aiutare sia l’individuo che la coppia. Un lavoro psicologico può infatti accompagnare nella comprensione delle proprie azioni e di quelle altrui, può aiutare a vivere serenamente le proprie scelte (qualsiasi esse siano), a governare i propri stati d’animo e a comprendere i propri desideri più inconsci. 

 

Studio Ventuno- Centro di Psicoterapia e Psicologia Clinica di Asti 
Tel. 351 6630021 
Info@studio-ventuno.com 
www.studio-ventuno.com 

Dott.ssa Raffaella Baino e Dott.ssa Giulia Guasco
PSICOLOGHE PSICOTERAPEUTE

Dott.ssa Francesca Savoia
TIROCINANTE PSICOLOGA